Il Castello Aragonese si trova nel borgo di Ischia Ponte ed è il simbolo dell’isola d’Ischia.

Il castello, indicato spesso come Castel Gerone, dal nome del tiranno siracusano che probabilmente per primo eresse una fortezza sull’isolotto, si segnala per un passato ricco di storia e per un presente impreziosito da pregevoli architetture e da un’indubbia valenza artistica. Esso costituì per secoli un baluardo strategico, posto a difesa del Golfo di Napoli.
Al Castello (alto 115 metri) , venduto nel 1912 dal Demanio e oggi di proprietà di privati, si giunge percorrendo un lungo pontile di ben 227 metri, realizzato fra il 1423 ed il 1438 per volontà di Alfonso d’Aragona, che fece sostituire il fragile ponte di legno esistente.
Al termine del ponte si trova la cosidetta Batteria del Molo, sul cui terrazzo sono ancora visibili tracce dei pilastri trapezoidali che sostenevano le artiglierie.
Sulla destra, un grande arco immette al Castello.

Per poter accedere con maggiore sicurezza agli edifici posti sullo scoglio, ancora Alfonso d’Aragona fece scavare nella roccia una galleria: il traforo, largo 10 metri e alto 18, si sviluppa per una lunghezza di 427 metri. Anche le mura di cinta che attualmente si sviluppano intorno al Castello, furono volute da re Alfonso nel 1425 nell’ambito di imponenti lavori per rendere la struttura una fortezza.
Oggi, oltre alla galleria, si può accedere al Castello anche grazie ad un moderno e comodo ascensore.

Giunti sulla sommità è possibile ammirare : la Chiesa dell’Immacolata che risale al XVIII secolo con la sua stupenda cupola; il Convento delle Ciarisse dal cui terrazzo si gode di un panorama stupendo; la Cattedrale dell’Assunta che risale al XIV secolo dove è possibile ammirare affreschi giotteschi e che vide il matrimonio nel 1509 di Ferrante d’Avalos e Vittoria Colonna; il Tempietto di San Pietro, costruzione compatta realizzata in blocchi di piperno bel squadrati su una pianta perfettamente esagonale. Posta più in alto rispetto a San Pietro è invece l’area delle ex Carceri, cui si accede oltrepassando una porta aperta nel muro di cinta, e che ospitarono alcuni protagonisti del Risorgimento Italiano (Poerio, Nusco , Settembrini…). Si vedono inoltre, i resti del Maschio del Castello: elevato di 80 m, il suo corpo centrale, di forma trapezoidale, a nord appare isolato e strapiombo sul mare. Abbiamo infine, gli Archi Gotici di accesso all’Abbazia dei Basiliani di Grecia, il Tempietto del Sole e la Chiesetta di S.Barbara.
Consigliamo a tutti i turisti che arrivano ad Ischia una visita al Castello!

Informazioni Utili

E’ possibile visitare il Castello tutti i giorni dalle ore 9.00 sino al tramonto nel periodo estivo. Per informazioni: Tel: 081.992834